Lo Stemma del Comune

Stemma del Comune di Ronchis concesso con decreto del Presidente della Repubblica il 25 febbraio 1970.
Alla definizione dell’attuale stemma si è giunti dopo una serie di proposte formulate dal 1928 in poi. Infatti è a partire da quell’anno che il podestà del Comune, in ottemperanza ad una Circolare Ministeriale che imponeva ai Comuni di dotarsi di uno stemma civico da abbinarsi all’emblema del fascio, chiese alla Regia Commissione Araldica per le Venezie se Ronchis avesse uno stemma e, in caso negativo, di formulare una proposta. Lo stemma proposto non soddisfece.

Nel 1931 lo stesso podestà incaricò il prof. Jus di Latisana di recarsi a Udine presso Enrico del Torso esperto in araldica per trovare una soluzione legata alle vicende storiche di Ronchis.
E del Torso formulò tre ipotesi aventi come simboli-base la croce di Malta e il fiume Tagliamento. Anche questa volta però non si arrivò a dotare il Comune di uno stemma civico (la croce di Malta e il Tagliamento sono simboleggiati comunque in uno stemma non ufficiale nella pergamena celebrativa della Banca Mutua Popolare Cooperativa di Latisana del 1935).

Nel 1949 fu la volta di uno Studio Araldico genovese che si occupò della questione. Finalmente nel 1968, il consiglio comunale incaricò Mario Giovan Battista Altan di Latisana membro dell’Accademia di Lettere, Scienze ed Arti di Udine di eseguire una ricerca storico-araldica per dotare il Comune di uno stemma civico.
L’Altan propose il leone dei conti di Gorizia e la croce dei cavalieri di Malta quali simboli più significativi da apporvi nello stemma civico e ufficializzati poi nel 1970.
Il disegno dello stemma è opera del prof. Lionello Galasso.