Onomastica

Etimologie e attestazioni  di cognomi presenti nel Comune di Ronchis (1460 - 1971)

A cura di Benvenuto Castellarin

Nota
I cognomi qui proposti sono quelli di antica e moderna attestazione ancora presenti nel 2007. I singoli cognomi, oltre ad una concisa etimologia, comprendono la prima attestazione conosciuta e, dove i documenti ne fanno menzione, anche la professione o il mestiere, il luogo di nascita e di provenienza. Le fonti consultate sono quelle archivistiche comunali di Ronchis e Latisana, parrocchiali di Ronchis, Fraforeano e Latisana, dell'Archivio di Stato di Udine e Venezia.

ANGELI - Ha alla base il nome personale Angelo che continua  in parte il nome latino tardo, d'ambiente cristiano, Angelus, a sua volta dal ebraico mal'ak 'messaggero (di Dio)'. 1872: Angeli Luigi, proveniente da  Alvisopoli di Fossalta di Portogruaro, cocchiere.
BANDOLIN - Cognome che riflette forse una forma diminutiva di Bando, antico nome di persona di probabile origine germanica. 1819: Bandolin Domenico, proveniente  da S. Giorgio di Nogaro.
BARADELLO - Cognominizzazione del soprannome  e poi nome di origine germanica Baro e Barone, derivato dal sostantivo baro da 'bara', 'uomo libero' e 'guerriero, combattente coraggioso, valoroso'. 1706: Baradella Caterina.
BAREI - Il sostantivobaréi può aver significato 'terreno sodo, non coltivato'e sarà da collegarsi con bar 'zolla erbosa'. Si tratterrà quindi di un originale soprannome. Il cognome è caratteristico di Morsano al Tagliamento dove è attestato nel 1745 e da dove provengono i Barei di Ronchis. 1767: Giovanni Bareinotaio.
BECCIA - Il cognome riflette l'identico nome di luogo di origine slava Bécia in comune di S. Pietro al Natisone. 1861: Beccia Giovanni nativo di Teor.
BEGA - Cognome che potrebbe avere alla base il nome personale di area veneta Bego che, come il toscano Beco, sarà una forma abbreviata di Domenico. 1971: Bega Ettore.
BELLINA - Probabilmente da Beline, antico nome di donna. 1954: Bellina Italo originario di Paluzza, ufficiale postale.
BERNARDIS- È la cognominizzazione del nome personale  Bernardo. In Bernardis è stata mantenuta una forma latineggiante di probabile origine notarile. 1847: Bernardis Giuseppe nativo di Lavariano (Mortegliano), postino.  
BERTOIA - Il cognome ha alla base Bèrto, a sua volta da nomi personali di origine germanica terminanti in -bèrto, come Albèrto, Lambèrto, Robèrto, Umberto, e simili. 1857: Bertoia Giuseppe nativo di Palazzolo dello Stella.
BETTIN - Forma diminutiva del nome affettivo e famigliare Bétto, il quale può essere una contrazione di Benedetto, o anche aferetico (abbreviato) di Iacobetto o Zanobetto. 1969:Bettin Dono, nativo di Santa Maria di Sala, Venezia, proveniente da S. Vito al Tagliamento.
BIASUTTI - Il cognome riflette il nome di persona Biàso variante di Biagio, con un suffisso diminutivo in forma plurale. 1834: Biasutti Luigi.
BIDIN - Forma abbreviata di Sabedìn, Sabidìn, varianti di Sabadìn dato a bambini nati nel giorno di sabato. 1932: Bidin  Valentino fu Luigi nato a Concordia Sagittaria, proveveniente da Palazzolo dello Stella, sterratore.
BORTOLOTTO - Per l'etimologia di questo cognome si veda ni cgnomi di Fraforeano. 1961: Bortolotto Pietro nativo di  Fraforeano, falegname.
BRAIDA - Ha alla base la voce del latino medioevale braida (di origine germanica e di tradizione già longobardica), attestata in Friuli a partire dal XII sec. Il significato che generalmente si da anche da noi è 'appezzamento di terra di una certa estensione, presso una casa o vicino all'abitato'. È quindi una cognominizzazione legata al sopraccitato nome di luogo nel senso di: 'colui che  è proprietario o che vi lavora quel dato terreno'. 1678: Braida Zuanne. Il cognome scompare per poi riapparire nel 1812 con  un  Braida Giacomo, tessitore. Nel 1897 troviamo Braida Ernesto fu Sante nativo di S. Michele al Tagliamento, proprietario coltivatore.
BRAZZIT - L'etimologia di questo cognome pare vada ricercata nella forma più antica Bratici, la quale, secondo lo studioso Merkù, ha alla base il sostantivo sloveno brat 'fratello'. 1534: Bratici Lunardo ( nel 1598 cambierà in Bratiz e dal 1681 in Brazit, Brazzit: 1739 Brazit Pietro, sotano).
BRESCANCIN - Derivato da un soprannome settentrionale Brascacìn 'bresciano', 'nativo di Brescia'. 1950: Brescancin Giuseppe fu Valentino nativo di S. Polo di Piave (Treviso), proveniente da Arsia (Istria).
BRESSAN - Cognome che designa una persona originaria o proveniente da Bressa frazione del comune di Campoformido, o anche dalla città di Brescia. 1938: Bressan Sante di Pietro nativo di Tenzone, muratore.
BRUGNOLO - Cognome di area veneta che potrebbe derivare da brugòlo termine che nel veneto indica il prugnolo. 1932: Brugnolo Oreste di Romano nato a Padova, proveniente da Palazzolo dello Stella, sterratore.
BUTTÒ - Cognome caratteristico del nostro paese: è uno dei cinque cognomi più diffusi. La attestazione del  1548 Giacomodetto Buttò Sbaizo, lo fa ritenere un soprannome e contemporaneamente un cognome: 1548 GioBattista Buttò. Il cognome riflette probabilmente un antico nome personale  come But o Botto; quale nome personale lo troviamo presente a Ronchis nel 1566: Buthò de Venuto,  oppure si può pensare anche a buttò quale forma troncata di 'buttato'.
CAMILOT - Accrescitivo del nome di persona Camillo.1902: Camilot Antonio di Vincenzo proveniente di Cordenons, cencivendolo e cenciaiolo ambulante.
CANNELLOTTO - Per questo cognome, attestato a Fraforeano nel 1690 nella forma di Canelotto, si può ipotizzare una variante del veneto canalotto accrescitivo di canal 'canale'.  Oppure un originario, soprannome assegnato ad una persona che porebbe aver avuto in qualche modo relazione con un grosso cannello, quale derivato  di canna. 1694: GioBattista Canellotto, travisano hora habitante e dimorante in Ronchis.
CASASOLA - Cognome che deriva da un nome di luogo come ad esempio Casasola di Majano o Casasola di Frisanco), o da un microtoponimo. 1860: Casasola Giuseppe, detto Bioc, nativo di  Palazzolo dello Stella, sarto e tessitore. Altri Casasola detti Bunaghe o chei di Bunaghe (poiché in origine (1905) abitanti nel casale di Bonacqua),  sono attestati a Latisana nel 1683 come provenienti da Majano. È uno dei cinque cognomi più diffusi nel comune.
CASTELLANI - Continua una denominazione (soprannome, nome di mestiere, ecc.) fondata su castèllo, castellano data a chi viveva o lavorava in un castello. 1850: Castellani Antonio.
CASTELLARIN - Potrebbe derivare dal nome di luogo  Ciastelàr (scritto Castellare) presente a S. Giovanni di Casarsa nel 1476, e che con ogni probabilità indica il sito d'un antico castelliere. 1790: Valentino Castellarin proveniente da S. Giovanni di Casarsa, gastaldo.
CECCATO - Cognome che ha alla base il nome Cecco forma abbreviata e vezzeggiativa di Francesco con il tipico suffisso -ato di area veneta. 1961: Ceccato Giordano proveniente da Chiarmacis (Teor).
CICUTTIN  - È probabile che sia unavariante vocalica di Cecutti, da Cecùt, forma diminutiva di Cec, a sua volta di Francesc. 1834: Cicuttin Antonio proveniente da Latisana,  proprietario coltivatore. È uno dei cinque cognomi più diffusi nel comune.  
CINELLO - Il cognome rappresenta il diminutivo dell'antico nome di persona Cino. 1839:Cinello Adamo nativo di Rivignano.
COASSIN - Potrebbe essere una variante di Covassin, da una forma base Covacci che riflette il personale sloveno kovac 'fabbro', quindi alla base vi è un nome di mestiere. 1913: Coassin Giuseppe proveniente da Morsano al Tagliamento, maresciallo dei carabinieri.
COLAUTTO - È uno dei tanti cognomi derivati di Nicolò, attraverso il friulano Culàu con un suffisso -utto di probabile valore diminutivo. 1515: AndreaColauto.
COLLAVINO - Il cognome ha alla base, attraverso le forme intermedie di Colau, Colauìn, il nome personale Colao, il quale  è la forma aferetica di Nicolao e Nicola. 1850: Collavino Angelo di Antonio, muratore.
CONCHIONE - Riflette il friulano concie, termine che nel gergo dei muratori è una specie  di conca in cui viene riposta la malta. Può avere anche il significato di “mangiatoia”. Quindi un originario nome di mestiere o un soprannome. 1969: Conchione Vinicio proveniente da Premariacco, esattore autostradale.
CONCINA - Questo cognome probabilmente ha alla base l'antico nome  di persona Concio (attestato a Fagana nel 1314), a sua volta dal personale germanico Chunz, forma contratta di Corrado. 1852: Concina GioBatta di Giovanni, artista (falegname).
CUDIN - Diminutivo di coda. È  da mettere in relazione, quale soprannome, con tale sostantivo femminile. 1739: Pietro Cudin.
DALLA PRIA - Pria,  secondo l'ottocentesco “Vocabolario veneto”  di  Giovanni Boerio è “voce antica Veneta, detta ancora sul padovano per Pietra”: la provenienza del cognome  lo conferma, ad un Dalla Pietra, connesso ad un nome di luogo. 1936: Dalla Pria Udilio proveniente da Codevigo (Padova), bracciante.
DELLA NEGRA - Cognome derivato da un soprannome assegnato ad una donna dalla carnagione scura. 1768: Della Negra Pietro. Il cognome scompare per poi riapparire nel 1951 con Della Negra Giovanni proveniente da Latisanotta, operaio.
DEL NEGRO - Con la stessa derivazione di Della Negra.1830: Del Negro Gio.Battista, proveniente da Canussio.
FABRIS - Alla base è il soprannome e nome di mestiere fabbro, cioè “colui che esercita il mestiere del fabbro”. Fabris e una forma latineggiante. Il luogo di origine di questa varietà sarebbe l'altopiano di Asiago. 1626: Zuanne Fabris di Ronchis. Un altro GioBattistaFabris da Midun (Meduno in provincia di Pordenone), è attestato nel 1710.
FAGGIANI - Cognome derivato dalla forma base Faggi. Ha alla base vari toponimi e relativi etnici formati o derivati da fàggio, la cui base etimologica comune è faggétto “luogo dei faggi o coltivato a faggi“. Potrebbe anche essere una variante di fagiano “uccello dell'ordine dei gallinacci”: è il cognome più diffuso nel comune. Il cognome Faggiani, attestato a Ronchis nel 1713, è quasi sicuramente da collegarsi con l'omonimo di Fraforeano presente fin dal 1636. Infatti, nel 1718  è citato un Marco Faggiani da Fraforeano.
FAGGIONATO - Cognome avente lo stesso significato di quello di Faggiani (vedi) con l'aggiunta del suffisso -ato tipico dell'area veneta. Un Faggionato Giovanni, manovale, è attestato a Ronchis nel 1956.
FANTIN - Diminutivo di  fant che in friulano aveva il significato di 'famiglio', ma anche 'messo del comune'. Va aggiunto che Fantìn, Fantino fu, in passato, anche nome personale. 1828: Fantin Fantino fu Giovanni.
FIORIN - Diminutivo del nome augurale e affettivo Fiore. 1971: Fiorin Angelo.
FONTANA - Il cognome haalla base nomi di luogo o relativi etnici formati da fontana “fonte, sorgente d'acqua”. 1828:  Fontana Angelo proveniente da Teor (dove è attestato dal 1438).  
FORNASIER - Dal veneto fornasier 'fornaciaio'. In molti casi si tratta senz'altro della 'traduzione' del friulano fornasâr; fornasîr, fornasêr e simili. 1936: Fornasier Giuseppe fu Agostino nativo di Possagno (Treviso), coltivatore.
FRISAN - Definisce, molto probabilmente una persona originaria della località di Frisanco (Pordenone). 1927: Frisan Egidio fu Pietro nativo di Latisana, sterratore. Altro nel 1933: Frisan Pietro, fu GioBatta, nativo di Teor.
GALASSO - Potrebbe essere un'antica variante di Galeazzo, oppure come Gallas, essere l'antico nome di persona Gall con l'aggiunta delsuffisso -às. Non va dimenticato che Galasso in antico può essere stato un nome di persona. 1576: Galasso Colao. Il cognome scompare per poi riapparire a Ronchis nel 1825 con Galasso Pietro da  Solazetto (Cesarolo di S. Michele al Tagliamento).
GALETTI - Il cognome è un diminutivo dell'antico nome personale Gallo a sua volta da un soprannome scherzoso connesso con 'gallo, pollo'. 1742. GalettiZuanne.
GASTALDELLO - Forma diminutiva di gastaldo, nome formato dal titolo di carica e d'ufficio, e poi nome professionale, castaldo o gastaldo, con il significato di “fattore”. 1927: .Gastaldello Luigi fu Giuseppe nativo di Mestrino (Padova) proveniente da Palazzolo dello Stella, mezzadro.
GIARETTO - Diminutivo del veneziano giara 'ghiaia', letteralmente “ghiaietto”. 1971: Giaretto Pasquale.
GIGANTE - È la cognominizzazione del nome e soprannome medioevale Gigante, da gigante, dato  in relazione  a caratteristiche o a qualità varie. 1479: Cristophorus de Ronchis filius Gigantis.
GLEREAN - Il cognome è un etnico da Gleris in comune di S. Vito al Tagliamento: nel 1563 è attestato un Natale Glereano da Gleris. 1876: Glerean GioBatta nativo di S. Michele al Tagliamento.
GREGO - Ha alla base il nome Grèco, derivato da un originario soprannome formato da Grèco o grèco nel suo significato etnico di 'abitante, oriundo della Grecia'. 1931: Grego Luigi di Luigi, nativo di Portogruaro proveniente da Latisana, sterratore.
GUERIN - Il cognome ha alla base il nome medioevale di origine germanica Guerrino il cui etimo può appartenere alla stessa radice germanica e tradizione di Guarino, oppure può essere in rapporto, e spesso incrociato, con guerra. 1548: GuerinGiuliocolono del convento di S. Pietro Martire di Udine.
IGNOTO - Cognome che riflette un soprannome, generalmente assegnato a bambini con genitori o padre non conosciuto. 1834: Ignoto Giovanni.
INNOCENTIN - Diminutivo del nome di persona Innocente. 1966: Innocentin Dino originario di Portogruaro.
IUSSO - Al pari di Ius potrebbe essere una forma abbreviata di Eliùs diminutivo di Elia. 1971: Iusso Severino proveniente da Teor.
LISCIO - Probabilmente èun soprannome dato ad una persona che in origine aveva la pelle o i cappelli lisci. 1968: Liscio Sergio, autotrasportatore.
LISI - Variante di Lise, Liso, corrispondente al toscano 'Luigi', e derivato dall'antica forma ecclesiastica Aloysius.1968: Lisi Oronzo.
LUISE - Dal nome personale Luìse che ha la stessa origine di Luigi. 1921: Luise Giuseppe fu Giovanni nativo di Scorzè (Venezia), proveniente da S. Michele al Tagliamento, sterratore.
MANIERO - Derivato dal nome personale Maniero di origine franca. 1949: Maniero Silvio fu Napoleone nativo di Abano Terme (Padova).
MARCHESE - Il cognome è originato da un soprannome assegnato a chi lavorava per un marchese, oppure di tipo canzonatorio. 1742: Zuane Marchese.
MARIOTTI - Il cognome rappresenta l'accrescitivo del nome di persona Mario. 1847: Mariotti Giacomo proveniente da Romans di Varmo, muratore.
MARSONI - Potrebbe derivare dal termine veneto e friulano : marsòn, morsòn, che generalmente indica il 'ghiozzo' o 'scazzone' che è pesce d'acqua dolce, e dato come soprannome ad una persona che andava a pesca di questo tipo di pesce o che ne vendeva il pescato. 1841: Marsoni Antoniodi Giovanni nativo di Treviso, scritturale.
MARTINIS - Ha alla base il nome personale Martino: Martinis è un fonna latineggiante. 1813: Martinis Antonio. Nel 1839 Martinis Lodovico  è nativo di S. Paolo (Morsano al Tagliamento), e nel 1938 Martinis Attilio fu Pietro, nativo di Latisanaera mezzadro.
MAURIZIO - È l'esatta cognominizzazione del nome personale Maurizio(a Fraforeano nel 1708: Maurizio Maurizio). 1731: GioBatta Maurizio nativo di Fraforeano.
MAURO - Ha alla base il nome personale Màur. 1678: Daniele Mauro.  Nel 1689 abbiamo Domenego Mauro di Fraforeano hora habitante in Ronchis. In tempi più recenti abbiamo nel 1848  Mauro Giacomo proveniente da Latisana, e Mauro Pietro proveniente da Rivarotta, ambedue contadini ed  abitanti nel casale di Bonacqua.
MAURUTTO - Diminutivo del nome personale Mauro. Nel caso specifico, vista la concentrazione delle presenze, riflette la località di San Mauretto in comune di San Michele al Tagliamento. 1869: Maurutto Domenico nativo di S. Michele al Tagliamento.
MENEGHELLI - È una forma italianizzata di Meneghel, diminutivo del nome personale di area veneta  Menego “Domenico”. 1899: Meneghelli Alberto proveniente da Milano,  operaio.
MONTELLO - In origine soprannome e in seguito cognome assegnato ad una persona originaria o proveniente da Montello in provincia di Bergamo, ma più probabilmente dalla zona del Montello (Treviso). 1548:  Montello Zuane.
MORETTI - È una forma diminutiva di Moro (vedi). 1840: Moretti Valentino q. Angelo  nativo diS. Giorgio oltre il Tagliamento.
MORO - Cognominizzazione del nome e soprannome Mòro, 'di pelle, di carnagione scura' o 'dai capelli neri'. 1534: Domenico Moro de Ronchis. Il cognome scompare per poi riapparire nel 1834 con Moro Domenico. Nel 1908 troviamo Moro Zenone che è nativo di Palazzolo dello Stella. Nel 1912  Moro Pietro Antonio nativo di Lestizza  faceva il muratore.
ODORICO - Dall'identico nome personale Odorico che in Friuli, riflette, almeno in parte, il culto di San Odorico da Pordenone. 1893: Odorico Francesco fu Luigi proveniente da Palazzolo dello Stella, proprietario coltivatore.
PADOVAN - Il cognome fa parte della folta schiera degli etnici. In questo caso indica una persona proveniente da Padova. 1791: Giacomo Padovan detto Raffa.
PARON - Ha alla base nomi e soprannomi derivati da nomi di mestiere regionali formati da patrone “padrone”. 1590: Pietro Paron. Nel 1740 troviamo OsvaldoParon della Riva Grande abitante a Ronchis (a Fraforeano i Paron sono attestati dal 1666). 
PASCHETTO- Probabile forma diminutiva del nome Pascâl “Pasquale”. 1927: Paschetto Mario.
PASCUTTO - Pascut in origine era un nome di persona come dimostra un'attestazione del 1300 a Pocenia: Dompna Brutta mater Simonis de Pulcenia et pascut eius filius e nel 1371 a Ronchis abbiamo  un Menico q. Paschutti. Il nome personale, come spesso è accaduto in passato, è divenuto in seguito cognome. Pascut, in ogni caso può discendere dal nome personale Pasqua, friulano Pàsche da cui Pascute e Pascut. Il cognome Pascutto, attestato nella forma Pascuto de Ronchis è il più antico tuttora presente a Ronchis essendo citato in un processo del 1460.
PASTRELLO- Il cognome è un forma contratta di Pastorello, diminutivo di pastore “chi guida al pascolo ovini e caprini”.  1798: GioBatta Pastrello, nativo di Fraforeano.
PIAZZA - Cognome che in origine indicava una persona che abitava nei pressi della piazza del paese o della città. 1801: Piazza Giacomodella Cargna: nel 1810 si precisa che è nativo di Midiis di Socchieve e che di professione fa il tessitore.
PILUTTI - Potrebbe trattarsi di pilùt, variante di pelùt, diminutivo di pêl 'pelo', quindi, un soprannome. 1841: Pilutti Bartolomeo, nel 1847 Pilutti Edoardo  è originario di Rivignano.
PITTACOLO- Documentato in Friuli già nel 1300 nella forma Pitacul. Forse è da ritenersi un diminutivo di Pitac antico nome di persona. 1805: Pittacolo Sebastiano nativo di Latisanotta.
PIZZOLITTO - È derivato  dall'aggettivo e sostantivo friulano pìzzul 'piccolo', qui espresso  nella forma diminutiva e vezzeggiativa pizzulìt 'piccolino'. 1887: Pizzolitto Francesco, guardia caccia e campestre giurata del Conte Carlo Vittorio de Asarta di Fraforeano. Nel 1889 Pizzolitto Antonioda Cesarolo dimorante qui. Nel 1924 Pizzolitto Giuseppe fu Giovanni nativo di Latisana, proprietario coltivatore.
PODRECCA - Cognome con influssi sloveni e friulani, derivato secondo gli studiosi da 'patriarca' dato in origine a persone che amministravano o lavoravano le proprietà de patriarca di Aquileia. 1837: Podrecca Giovanni di Antonio nativo di S. Pietro dei Schiavoni (ora al Natisone, da cui il soprannome di Scaf).
RAVANELLO - Derivato da ravanello, l'ortaggio così definito. In origine sarà stato un soprannome, poi divenuto cognome. 1893: Ravanello Domenico oriundo da Carlino, oste e pizzicagnolo.
SANDRIN - Il cognome è un forma aferetica (abbreviata) di Alessandrin diminutivo di Alessandro. 1677: Sandrin Zuan.
SANTAROSA- Il cognome è formato dai nomi personali femminili di Santa e Rosa. 1740:  Santarosa Osvaldo, oriundo di Palse sotto Concordia. Nel 1913 Santarosa Pietro fu Pietro, nativo di S. Michele al Tagliamento,  agricoltore.
SBAIZ- Il cognome rientra nel vasto gruppo dei patrionimici, vale a dire che è originato dal luogo di nascita o di provenienza. Nel caso specifico dalla forma tedesca Schweiz del nome geografico 'Svizzera', subendo con il tempo una trasposizione di fonemi: w in b, con pronuncia della e in a alla tedesca. Che gli Sbaiz provengano da qualche  zona (cantone) della Svizzera-Tedesca è testimoniato in un processo che l'Inquisizione di Venezia intentò nel 1569 contro pre' Santo Sbaiz curato a Ronchis. L'accusa formulata nei suoi confronti era di “detenzione di libri proibiti”, poiché, come si evince da una testimonianza nel processo, gli vengono mandati da uno suo zio prete fuggito nelle terre de heretici, come venivano allora definiti i paesi tra cui alcuni cantoni svizzeri che avevano aderito alla riforma luterana. 1490:  Leonardus Sbaici, proveniente da Tramonti di Sotto. È uno dei cinque cognomi più diffusi nel comune.
SCRAZZOLO - Probabilmente derivato dal friulano scrazzule 'raganella, strumento di legno per produrre strepito'. 1961: Scrazzolo Odo  nativo di Clauiano (Trivignano Udinese).
SELVA - Da uno dei molti nomi di luogo grandi e piccoli che portano questo nome. 1924: Selva Giuseppe fu Francesco nativo e proveniente da Rivignano, oste e venditore di commestibili al minuto  e rivendita sale e tabacchi.
SIMIONATO - Il cognome riflette il nome di persona Simeone con il suffisso veneto  -ato. 1955: Simionato Iginio di Francesco nativo di Noale (Venezia) proveniente da Fossalta di Portogruaro, mezzadro.
SPAGNA - Avrà indicato in origine qualche persona originaria dalla Spagna. 1912: Spagna Aldo fu Antonio nativo di Lendinara (Rovigo), mezzadro.
TAGLIALEGNE - Cognome che ha alla base un soprannome, da un originario nome di mestiere, taglialegna “ che taglia, che lavora il legno“, “boscaiolo”. 1766: Andrea Taglialegne.
TREVISAN - Cognome etnico che definisce un originario o proveniente da Treviso o dalla 'Marca Trevigiana'(il cognome Travisan attualmente non è presente). 1771: Trevisan Mattia. Nel 1961 compare Trevisan Tullio originario di Rivignano e nel  1963 Trevisan Antonio, nativo di  Gleris (S.Vito al Tagliamento) casaro.
TURIAN- Potrebbe essere un etnico dai vari Torre (che riflette il latino turris “torre”), sparsi in Italia. Oppure l'ipocoristico  Turi  di Vitturi (cognome presente in area friulana) che riflette il personale Vittorio o Vittore. 1850: Turian Giuseppe.
TURLON - In veneto così si chiama la cupola del campanile. Quindi un soprannome divenuto poi cognome. 1835: Turlon GioBatta fu Francesco, proveniente da Madrisio di Varmo.
URBAN - Il cognome riflette il nome di persona Urbano dal latino urbanus,derivato da urbs 'città', con il significato di 'abitante della città'. 1677: Urbano Urban. Doveva essere una presenza temporanea poiché dovrà passare più di un secolo, esattamente nel 1781, per trovare un UrbanNicolò detto Canon.
URSIGH - Cognome che ha alla base l'antico nome di persona Orso. Nel caso specifico presenta la finale -gh slaveggiante. 1875: Ursigh Angelo proveniente da Palazzolo dello Stella, proprietario coltivatore.
VADORI  - Il cognome è originato probabilmente da (Sal)vadori, a sua volta dal personale Salvatore. 1842: Vadori Costantino fu Domenico nativo di Mussons (Morsano al Tagliamento).
VALVASON - Il cognome trae le sue origini dal paese di Valvasone (Pordenone). 1690: Valvason Antonio del Sig. Zaccaria q. Francesco de Ronchis, nel 1884 troviamo Valvason Luigi nativo di Latisana.
VATRI - Cognome di possibile derivazione di un nome di origine latina. Oppure di origine germanica costruito sul nome Vater “padre”. 1850: Vatri Antonio; 1925:  Vatri Francesco fu Antonio, nativo di Latisana; 1925:  Vatri Guglielmo fu Antonio, nativo di Precenicco.
VIDAL - Il cognome è un variante del nome di persona Vitale. 1834: Vidal Natale. Nel 1938 Vidal Attilio fu Giovanni nativo e proveniente da S. Michele al Tagliamento, sterratore.
VIZZON - Probabilmente un accrescitivo del nome di persona Biz (la B- si trasforma facilmente in V-), semplificazione del nome di origine germanica Albiz(o). 1935: Vizzon Alessandro fu Giacomo nativo di S. Michele al Tagliamento, mezzadro.
ZANCHETTA - Deriva, con suffisso diminutivo -etta dalla parola veneta zanc, zanco 'mancino'. 1961: Zanchetta Valentino.
ZANIER - Ha alla base il nome personale Zan, Zuan “Giovanni”. 1841: Zanier Francesco q. Battista. 1893: Zanier Francesco oriundo da Varmo, sarto.
ZANON - Dal nome di persona Zanòn accrescitivo di Zan che, un tempo stava per “Giovanni”. 1817: Zanon Giuseppe da Villanova (S. Michele al Tagliamento).  1960: Zanon Marcello.
ZECCHIN - Probabile variante di Cecchìn, diminutivo di Cecco forma abbreviata di Francesco. 1969: Zecchin Giovanni nativo di San Donà di Piave (Venezia).
ZUCCHETTO - Cognominizzazione alla cui base è il sostantivo zucca e, nella forma diminutiva, riflette esattamente il copricapo a forma di calotta sferica usato dagli ecclesiastici. 1834: Zucchetto Giacomo, sarto. 1965: Zucchetto Giovanni originario di Flaibano,  fornaio.

Fraforeano

BERGAMASCO - In origine ha indicato una persona nativa o  proveniente da Bergamo. 1909: Bergamasco Antonio fu Giovanni, nativo e proveniente da Fossalta di Portogruaro, bovaro.
BORTOLOTTO - Cognome diffuso in particolare nell'area veneta. È derivato dal nome personale Bortolo col suffisso accrescitivo -otto. 1931: Bortolotto Pietro, nativo di La tisana,  sorvegliante.
COLAUTTI - Con lo stesso significato di Colautto (si veda la stessa voce nei cognomi di Ronchis). 1921: Colautti Enrico di Antonio  nativo di Torsa di Pocenia, giornaliero.
DE ASARTA - Il cognome riflette la località spagnola di Asarta (in Navarra), oggi frazione del comune di Menzaza, dalla quale proviene la famiglia. 1883: De Asarta Vittorio, nato a Marsiglia (Francia), possessore dello stabile di Fraforeano.
DELLE VEDOVE - Probabilmente da un soprannome dato ad una persona che viveva in una famiglia dove c'erano più vedove. 1891: Delle  Vedove Antonio fu GioBattista nativo di Morsano al Tagliamento, vaccaro.
FAGGIANI - Per l'etimologia di questo cognome si veda la stessa voce nei cognomi di Ronchis. 1636: Faggiani Giacomode Trivignani sotto Cittadella, agente della contessa Badoer.
FIOTTI - Forse un forma contratta di Fio(re)tti, diminutivo del nome di persona Fiore. 1944: Fiotti Terzo nativo di Varmo, operaio.
GANI - Probabilmente si stratta di una forma abbreviata di un nome di persona come ad esempio Pagano, o direttamente dal nome medioevale Gano. 1896: Gani Giovanni fu Girlolamo, nativo di Teor,  proveniente da Campomolle (Teor), casaro.
GAZZIOLA - Variante del nome venezionano gazòla 'gazza', quindi un soprannome. Non si esclude una derivazione da Gazzola nome di diverse località nel Veneto. 1900: Gazziola Antonio fu Sante nativo di Fossalta di Portogruaro proveniente da Palazzolo dello Stella, giornaliero.
GIUSTO - Dal nome di persona Giusto. 1893: Giusto Giacinto, nativo di Portogruaro proveniente da S. Michele al Tagliamento, contadino.
GREGO - Per l'etimologia di questo cognome si veda la stessa voce nei cognomi di Ronchis. 1927: Grego Massimo di Angelo, nativo e  proveniente da Portogruaro, cavallante.
INNOCENTIN - Per l'etimologia di questo cognome si veda la stessa voce nei cognomi di Ronchis. 1931: Innocentin Dino di Ernesto, nativo di Precenicco, salariato.
IUSSO - Per l'etimologia di questo cognome si veda la stessa voce nei cognomi di Ronchis. 1967: Iusso Pierangelo  nativo di Teor.
KECHLER - Cognome di area tedesca di cui non si posseggono elementi di confronto per una spiegazione plausibile. 1942: Kechler Alberto
MACOR - Ha alla base il nome e cognome Macôr, forma abbreviata di Ermàcora o Ermàgora.
1911: Macor GioBattista fu Natale nativo di Pocenia. Nel 1936 Macor Gelindofu GioBatta nativo di S. Michele al Tagliamento, bracciante.
MAURO - Per l'etimologia di questo cognome si veda la stessa voce nei cognomi di Ronchis. 1635: Mauro Giacomo. Nel 1854  Mauro GioBatta fu Domenico, proveniente da Palazzolo dello Stella.
MENEGUZZI - Con lo stesso significato di Meneghelli (si veda la stessa voce nei cognomi di Ronchis). 1927: Meneguzzi Pietro fu Giovanni nativo di Latisana, bovaio.
MUSSO - Deriva forse dall'antico nome personale  Mus. Potrebbe essere anche un forma aferetica di Iacomùs, diminutivo di Giacomo. 1912: Musso Pietro fu Giuseppe, nativo di Fossalta di Portogruaro, falegname.
PARON - Per l'etimologia di questo cognome si veda la stessa voce nei cognomi di Ronchis. 1666: Paron Giacomo.
PESTRIN - Questo cognome ci porta a considerare l'eventualità che esso derivi da pistrino (derivato dal latino pistrinum e, a sua volta da pinsere 'pestare') termine che anticamente designava un mulino o un forno. È quindi da mettere in relazione con il mestiere di fornaio, detto anticamente pistòre ( in alcune parti del Friuli pistôr), dal latino pistor-oris derivato di pinsere 'pestare', participio passato pistus; propriamente 'pestatore' perchè in origine il pistore pestava i cereali. Non si esclude un soprannome friulano dei tipo pistrign, sinonimo di pastrocj 'pasticcio'. 1633: Pistrino Battista. Nel 1707 il cognome è citato nella forma Pistrin:Pistrin Giacomo. Dal  1768 si  stabilizzerà in Pestrin.
PRATI - Cognome originato da un nome di luogo avente come base prato. 1921: Prati Ermenegildo fu Celeste nativo di Viganò (Como): Nello stesso anno  Prati GioBattista fu Ermenegildo nativo di Lecco, tapezziere-sellaio.
ROSSINI - Forma diminutiva dell'aggettivo rosso, divenuto soprannome e in seguito cognome, assegnato ad una persona in relazione al colore rosso dei cappelli o della barba. 1924: Rossini Emilio fu Carlo nativo di Nibbiola (Novara), gastaldo.
SALVADOR - Ha alla base il nome personale Salvatore che continua il nome latino di devozione cristiana SalvatorSalvatoris, da salvator  'salvatore', quale appellativo dato a Gesù Cristo, 'il Salvatore'. 1861: Salvador Giovanni fu Lorenzo, nativo di Rivignano, bracciante. Nel 1914  Salvador Antonio è proveniente da Valvasone. Nel 1931 Salvador Gino, nativo di Morsano al Tagliamento, operaio.
SCUSSOLIN - L'origine di questo cognome va ricercata nel termine friulano scus 'guscio', il verbo scussâ,  significa 'sbucciare, scorzare', quindi o un soprannome o attinente ad una qualche attività. 1708: Scussolin Usgualdo q. Pietro da Canussio abitante a Fraforeano.
TONIZZO - Da Toni, forma abbreviata di Antoni 'Antonio', più il suffisso -iz con valore diminutivo 1849: Tonizzo Sebastiano. Nel 1859 Tonizzo Antonio è nativo di Madrisio di Varmo.
VALENTINUZZI. Dal nome di persona  Valentìn 'Valentino' con l'aggiunta del suffisso -uzzi avente valore diminutivo-vezzeggiativo. 1808: Valentinuzzo Giovanni originario di Driolassa.
VIAN - Il cognome è una contrazione del nome  personale Vivian: un Vivianus è attestato a Venezia  fin dal XII secolo. 1894: Vian Marcio nativo di Pramaggiore proveniente da S. Michele al Tagliamento.