La Toponomastica

I nomi delle Vie e Piazze del Comune di Ronchis

A cura di Benvenuto Castellarin

Territorio di Ronchis

Via ANGORIS
A sud della Piazza della Libertà (laterale destra di corso Italia). Friul.: Strade da li Angòris. Denominazione assegnata nel 1971 (a.1811 "Strada comunale dei Bolzedi"). Allude il nome dai terreni posti nelle sue vicinanze. Questi, a sua volta, sono derivati dal basso latino longoria ‘terreno di forma allungata; lunga lista di terra’ (li Langoriis o le Langorie sono attestate a Ronchis già nel 1506), mentre la forma Angoris è attestata a partire dal 1727).

Strada DEI ARMARUS
A est della Piazza della Libertà (laterale sinistra di via Guerin). Friul.: Strade dai Armarùs. Denominazione assegnata nel 1991. Questo nome di luogo lo troviamo, nella forma attuale, già nel 1528. Sempre nel XVI secolo (1506) è presente anche la forma Lamarùt , con l- deglutinato, perché sentito come un articolo (l’A(r)marut), questo va inteso come diminutivo di un originario Lama (friulano Lame; pl. Lamis), ‘pianura o campagna concava e bassa dove l’acqua s’impaluda’ o anche semplicemente ‘acquitrino’. Significativa a questo proposito la denominazione dell’attuale via Guerin che già prima della catastazione napoleonica (1811) era detta Strada del Paludo.

Vicolo DELL’ARMENTARESSA
A nord della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Divisione Julia). Friul.: Vicu da l’Armentaresse. Denominazione assegnata nel 1991.L’assegnazione di tale nome è stata determinata dal fatto che nel sommarione del catasto napoleonico (1811), i caseggiati adiacenti l’attuale via Divisione Julia e via Giovanni Beccia, facevano parte della Contrada dell’Armentaressa. Quale toponimo viario, documentato a Ronchis nel 1657 dove troviamo una strada Armentarezza, è comune a molte strade campestri lungo le quali transitavano gli armenti (da cui armentaressa )che si recavano ai pascoli comunali (a Ronchis erano ubicati nelle località ora denominate Sot li Rois; Infan; Tombuzze; Lustrêi; Rivis di Mies; Banditi). Nella mappa delle strade del 1808 la strada che comprende le attuali vie Divisione Julia , Codroipo e Giuseppe Garibaldi era denominata Strada parte da Ronchis e va alli Pascoli Comunali (la denominazione di strada Armentaressa rimarrà poi solo all’attuale via Giuseppe Garibaldi ). La prima attestazione a Ronchis risale al 1548 nella forma Larmentarezza, e, secondo informazioni orali, i terreni denominati Mentaresse erano posti tra iLassus e liBassanesis.

Corte DEL BALLINO
A sud della Piazza della Libertà (laterale destra di Corso Italia ). Friul. Stradele dai Sbais (Gions). Denominazione assegnata nel 1991(a.1811: "Stradella del Ballino"; a. 1869 "Via del Ballino" ). I motivi per cui nel sommarione napoleonico, una contrada e una stradella portino la denominazione del Ballino, ci sfuggono. Con molta probabilità esso è un soprannome attribuito a una persona o ad una famiglia che anticamente abitava in quella zona (nel 1769 a Flumignano, ad esempio, è attestato un certo Zanin detto Ballino).

Via BASSANESE
A nord della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Divisione Julia). Friul.: Stradele dai Pitacui. Nome assegnato nel 1991 (a.1811: "Strada consortiva detta Bassanese"; dal 1871 al 1951 era compresa nella via Codroipo; dal 1951 al 1971 nella via G. Beccia e dal 1971 al 1991 nella via Div. Julia. Prende il nome dai terreni omonimi ubicati nelle vicinanze. Il toponimo è attestato nel 1669 come braida Bassanese in luoco detto di là sù. Ha alla base il cognome Bassanese ‘nativo, proveniente da Bassano’ con il significato di ‘terreni in proprietà di un bassanese’: un Bassanensi Ioanutti, è presente a Precenicco nel 1573.

Via GIOVANNI BECCIA
A nord di Piazza della Libertà. Friul.: Vie Becia. Denominazione assegnata nel 1951(dal 1811 al 1871 "Strada comunale detta la via di Udine"; dal 1871 al 1951 "Via Codroipo"). Dedicata a Giovanni Battista Beccia, nato a Ronchis il 29 gennaio 1924, partigiano nella formazione "Garibaldi- Friuli", con il nome di battaglia "Karkow", ucciso per rappresaglia dai tedeschi nelle carceri di Udine il 9 aprile 1945.

Via BOLZEDO
A sud della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Angoris). Friul.: Strade dai Bolzês. Denominazione assegnata nel1991 (a.1811 "Strada consortiva detta Duresa"). Riflette il nome dai terreni omonimi ubicati nelle vicinanze, già attestati nel 1548 dove si cita un pezzo di terra dei Bolzi, divenendo in tempi successivi Bolzedo, in italiano e Bolzêt in friulano. Toponimo derivato dal friulano bolz ‘porca (ieche) tronca più corta delle altre’. A sostegno di questa tesi, possiamo ancor oggi osservare l’esistenza in questa zona di diversi appezzamenti di terreno la cui forma è, come si dice localmente a code cioè si restringono da un lato o da entrambi generando così i bols, detti anche curz.

Via BOSC DI MANESSE
A sud della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Perars). Friul.: Strade dal Bosc di Manesse. Denominazione assegnata nel1991 (a.1811 "Strada consortiva del Bosco"). Com’è intuibile, la prima parte della denominazione ci permette di stabilire che nella zona percorsa dalla strada e terreni adiacenti doveva esistere in antico un grande bosco. La seconda parte fa senz’altro riferimento ad un cognome o ad un soprannome di un proprietario di Latisana?

Via DEL BOSCO
A sud-ovest della Piazza della Libertà (laterale destra di Via S .Mauro). Friul.: Strade dal Bosc. Denominazione assegnata nel1991(a.1811 "Strada consortiva detta delle Grave"). La via, attraverso il sovrappassaggio del argine del fiume Tagliamento, conduce nei boschi e nei terreni golenali nonché nelle "grave" del fiume stesso. Grave è un toponimo comune derivato dal friulano, ma di origine celtica grava/e ‘ghiaieto, greto di fiumi e torrenti’, o anche ‘pietra’.

Vicolo DEI BRAZZIT
A sud della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Divisione Julia). Friul.: Stradele, Vicu dai Bràssis. Denominazione assegnata nel1991. Ricorda la famiglia dei Brazzit (cognome che inizialmente compare nella forma latinizzata di Bratici, in seguito si trasformerà in Bratiz e poi nella forma attuale di Brazzit) presente a Ronchis fin dal 1534 abitanti probabilmente già allora nel vicolo o nelle zone adiacenti. Dal XVI secolo fino al 1807, furono affittuari del convento domenicano di S. Pietro Martire di Udine.

Via IGINO CASTELLARIN
A est della Piazza della Libertà . Friul.: Stradòn, strade di Mies - vie Castellarin. Denominazione assegnata nel1971. (a. 1845 "Strada fra i Beni Comunali"; a. 1869 "Stradone dei Beni Comunali di Ronchis"; dal 1951 al 1971 "Via di Mezzo", "Strada delle Bandite"). Dedicata ad Igino Castellarin nato a Ronchis il 4 dicembre 1924, appartenente alla formazione partigiana "Garibaldi-Friuli", con il nome di battaglia "Macario", ucciso dai tedeschi nelle carceri di Palmanova il 14 aprile 1945. Le denominazioni precedenti ricordano la presenza di terre che erano godute collettivamente dai residenti del comune stesso sulle quali nessun privato poteva stendere il diritto di proprietà. A Ronchis la ripartizione dei terreni comunali avvenne nel 1843 mediante estrazione a sorte fra tutti i "comunisti" (abitanti del comune) capi-famiglia residenti o aventi proprietà in questo comune. Nel 1845 venne costruita questa strada che tagliò longitudinalmente i terreni comunali per favorire l’accesso ai vari appezzamenti assegnati. In particolare l’appellativo delle Bandite (plurale di "bandita"), va inteso come ‘terra, terreno riservato, o posto al bando per legge’, in quanto il pascolo (ad "erba viva" e "morta") e lo sfalcio delle erbe erano permessi solo in certi periodi dell’anno (quale toponimo è attestato dal 1769 come prado detto Bandido).

Via Sacerdote CECATTO ERMES
A sud della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Corso Italia). Friul. Vie don Ermes. Denominazione assegnata nel 2006. Dedicata a don Ermes Cecatto, nato a Rivolto, comune di Codroipo (UD) il 21 dicembre 1928, morto a Ronchis (UD) il 24 novembre 2002. Fu ordinato sacerdote l’otto luglio 1956. Parroco della Parrocchia di S. Andrea Apostolo di Ronchis dal 13 dicembre 1992 al 24 novembre 2002 e dal 1998 al 2002 anche Parroco della Parrocchia dei Santi Fermo, Rustico e Procolo di Fraforeano. Straordinario sacerdote che seppe coniugare il ruolo di un fratello, di un sincero amico, con la sua missione sacerdotale che fu la sua unica ragione.

Via DELLA CHIESA
A est della Piazza della Libertà. Friul.: Strade da la Glèsie. Denominazione assegnata nel 1881 (a.1811 "Strada comunale detta Piazza"; a. 1869 "Strada della Chiesa Curaziale e del Cimitero Nuovo"). Via che porta alla chiesa parrocchiale.

Via DEL CIMITERO
A est della Piazza della Libertà. Friul.: Strade dal Simitèri. Denominazione assegnata nel1991(a. 1869 "Strada della Chiesa Curaziale e del Cimitero Nuovo"). Via che conduce al cimitero.

Via CODROIPO
A nord della Piazza della Libertà. Friul.: Vie Codròip o Cadròip. Denominazione assegnata nel1871 (dal 1811 al 1871 "Strada comunale detta la via di Udine"). La denominazione ricorda la cittadina friulana di Codroipo.

Via COLAUTTO
A sud-ovest della Piazza della Libertà. Friul.: Vie Colaùt. Denominazione assegnata nel1961(dal 1811 al 1881 "Strada comunale di Latisana"; dal 1881 al 1961 "Via S. Mauro"). Ricorda la famiglia dei Colautto attestata a Ronchis nel 1551.

Via DIVISIONE JULIA
A nord della Piazza della Libertà. Friul.: Vie Division Julie. Denominazione assegnata nel1971(dal 1871 al 1943 "Via Codroipo" (nel 1875 "Via dell’Acqua"); dal 1943 al 1945 "Via Ettore Muti"; dal 1951(1946) al 1971 "Via Giovanni Beccia"). Dedicata alla Divisione Alpina Julia. La denominazione di Via dell’Acqua era per il fatto che nel lato est della strada scorreva un rivo d’acqua che alimentava il lavatoio e l’abbeveratoio pubblico. La terza denominazione, che risulta negli atti dell’Opera Nazionale per gli Invalidi di Guerra, del Partito Fascista, sezioni di Ronchis e in pochi altri atti ufficiali, fu dedicata a Ettore Muti (Ravenna l902 - Fregene 1943), militare e uomo politico nonché segretario del Partito Nazionale Fascista, nel periodo della Repubblica di Salò (8 settembre l943, 25 aprile l945.

Vicolo DURIESA
A sud-ovest della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Colautto). Friul.: Stradele da li Duriesis. Denominazione assegnata nel1991 (a.1845 "Strada consortiva detta S. Libera"). Riflette il nome dai terreni omonimi ubicati nelle vicinanze i quali, possono indicare la presenza in tempi antichi (citati a partire dal 1548), di piante di ciliegi della varietà ‘duracina’,il cui frutto in friulano si chiama durièse o, anche di filari di viti di una qualità di uva bianca detta in friulano ue durièse.

Via FRANCESCO GALETTI
A nord della Piazza della Libertà. Friul.: Cale Matochie. Denominazione assegnata nel1951 (dal 1871 al 1951 "Calle Mattocchie"). Dedicata a Francesco Galetti, nato a Ronchis il 31 marzo 1893, perseguitato politico durante il periodo fascista. Morto a Roma il 3 novembre 1932. Ilnome di luogo Mattochie è citato a partire dal 1718. Al momento non ci sono riscontri per formulare una plausibile ipotesi (un Catocchie è presente in comune di Codroipo, fra Biauzzo e Iutizzo, il quale andrebbe, associato al veneto catocio e al friulano catòi ‘bugigattolo’, ‘ripostiglio’, ma non sappiamo se possa essere accostato al nostro Matocchie).

Via GIUSEPPE GARIBALDI
A nord-est della Piazza della Libertà. Friul.: Strade dal Modeàn - Vie Garibaldi. Denominazione assegnata nel1971 (a. 1869 "Strada di Bonacqua e Modeano che mette al Comune di Palazzolo"; a. 1881 "Via Modeano"; a. 1889 "Via di Bonacqua"; dal 1951 al 1971" Via Modeano"). Dedicata a Giuseppe Garibaldi (Nizza Marittima 1807 - Caprera 1882 ), generale e uomo politico. In precedenza era dedicata alla località di Modeano e al casale Bonacqua verso i quali conduce.

Piazzetta GLEMONASSI
A sud della Piazza della Libertà. Friul.: La Plassute. Denominazione assegnata nel1991(a.1811 "Strada comunale detta Glemonassa"). Fa parte di quelle intitolazioni che ricordano persone con soprannomi cosiddetti ‘etnici’ o ‘patronimici’ legati in qualche modo ad un determinato luogo di provenienza. Nel caso specifico è un soprannome dato ad un certo Zuane Valent detto Glemonàs (quindi proveniente da Gemona, friul. Glemone), presente a Ronchis dal 1671 e abitante in quella zona.

Parco AL GRANDE PLATANO
A sud della Piazza della Libertà. Friul.: Parc dal Grant Piatano - Parc dai Zoucs. Denominazione assegnata nel1991.A ricordo dell’albero vivente più longevo di Ronchis.

Via GIOVANNI GUERIN
A sud - est della Piazza della Libertà. Friul.: Strade dai Pradàs. Denominazione assegnata nel1951 (a. 1845 "Strada consortiva detta del Paludo"; a. 1869 "Strada dei Pradatti e parte dello stradone del Paludo dei Beni Comunali di Sotto"; dal 1926 al 1951 "Via Pradatti"). Dedicata a Giovanni Guerin nato a Ronchis il 25 febbraio 1923, partigiano nella formazione "Garibaldi -Friuli" con il nome di battaglia di "Silvio". Deceduto in combattimento a Molin Novo di S.Michele al Tagliamento l’11 aprile 1944.

Vicolo DEI GUERINI
A nord della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Divisione Julia). Friul.: Stradale dai Ursghis. Denominazione assegnata nel 1991. Ricorda l’antica famiglia roncolina dei Guerin (Prepieri) presente a Ronchis fin dal 1598.

Via DELLE INDUSTRIE
Anord-est della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Garibaldi, tratto a nord dell’attuale autostrada). Friul.: Stradon di Mies - Strade da li Fabrichis. Denominazione assegnata nel1971(dal 1951 al 1971 "Via di Mezzo", tratto terminale nord ).Si riferisce alle fabbriche industriali sorte nella zona.

Corso ITALIA
A sud della Piazza della Libertà. Friul.: Vie Tisane - Cors Italie. Denominazione assegnata nel1971 (dal 1871 al 1971 "Via Latisana"). In onore della Nazione italiana. Precedentemente ricordava della vicina cittadina di Latisana.

Via DEI LASSUS
A nord della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Beccia).
Friul.: Strade dai Lassùs. Denominazione assegnata nel1991 (a.1811 "Strada consortiva detta La Su"). Prende il nome dai terreni omonimi ubicati nelle adiacenze è attestati a Ronchis fin dal 1494 nella forma di la sù (la forma attuale di Lassùs è piuttosto recente e rispecchia il plurale della forma Lassùt). Èun chiaro riferimento alla posizione che detti terreni occupano rispetto all’abitato: ‘al di sopra‘ ossia ‘al nord’.

Largo DEL LAVATOIO VECCIIIO
A nord della Piazza della Libertà. Friul.: La ch’al ere il lavadôr. Denominazione assegnata nel1991. A ricordo della presenza in quel luogo di un lavatoio- abbeveratoio pubblico esistito dal 1868 al 1960 circa

Via PIETRO LESCCHIUTTA
A sud-ovest della Piazza della Libertà. Friul.: Strade da li Ciasùtis. Denominazione assegnata nel1951 (1946) (dal 1845 al 1943 "Strada comunale detta Drio li Orti"; nel 1869: "detta degli Orti o dei Brollo"; nel 1920 "Via Casette Bert"; dal 1943 al 1945 "Corso della Repubblica"). Dedicata a Pietro Leschiutta nato a Valvasone il 15 ottobre 1904, partigiano nella formazione "Garibaldi- Friuli", brigata " Marcuzzi", con il nome di battaglia "Pietro", caduto in combattimento a Fraforeano e tumulato a Ronchis il 27 aprile 1945. Le denominazioni precedenti: la prima è una chiara allusione alla posizione della strada, ubicata e costruita dietro ( cioè dopo) gli orti o i brolli ‘terreni recintati adiacenti le case’ (quale toponimo è attestato a partire dal 1665). La seconda si riferisce al cognome dell’impresario che nel 1922 costruì 12 case popolari. La terza è a ricordo della Repubblica Sociale Italiana o di Salò (dicembre 1943 - aprile 1945).

Piazza DELLA LIBERTÀ
Al centro dell’abitato. Friul.: La Plasse. Denominazione assegnata nel1951 (1946) (dal 1811 al 1881 "Piazza"; dal 1881 al 1922 "Piazza Maggiore"; dal 1922 al 1931 "Piazza XX Settembre"; dal 1931 al 1946 "Piazza Roma" (nel 1938 "Piazza Centrale")). L’appellativo è stato dato nel 1946 quale riacquistata libertà dopo l’oppressione ventennale della dittatura fascista. Le denominazioni precedenti:Comprensibili appaiono gli appellativi di ‘Maggiore’, ‘Centrale’ in quanto la piazza è la maggiore e al centro del paese. La denominazione di ‘XX Settembre’ invece, è stata decisa dalla Giunta municipale di Ronchis il 20 dicembre l922 per ricordare la presa di Roma nel 1870. Infine l’appellativo di ‘Roma’ fu dato nel 1931 per imposizione dell’allora capo del Governo Benito Mussolini, il quale decretò che a partire "dall’inizio dell’anno X dell’Era Fascista, tutti i centri urbani nei Comuni devono avere una via, non secondaria, intitolata all’augusto nome di Roma".

Via LIGNANO
A nord e a est della Piazza della Libertà. Friul.: Stradòn di Miès - Vie Lignàn. Denominazione assegnata nel1971 (dal 1951 al 1971 "Via di Mezzo", "Strada delle Bandite"). Ricorda la nota cittadina balneare di Lignano.

Strada DEI LUSTÊI
A nord-est della Piazza della Libertà . Friul.: Strade dai Lustrêi. Denominazione assegnata nel1991. Prende il nome dai terreni omonimi ubicati nelle vicinanze Quale nome di luogo è attestato fin dal 1548 nella forma di "in loco disto dello streli" e "Lu streli". Detti terreni facevano parte, assieme ad altri denominati allora Tombazza (Tombuzze), e Lama dei terreni comunali destinati a prato e a pascolo e divisi nel 1843. La spiegazione di questo nome di luogo va ricercata nel riflesso dei latino sterilis ‘sterile’, in rapporto ad un certa improduttività della zona dovuta alla qualità del terreno. Va aggiunto che una interpretazione dei nome di luogo voleva che derivasse dal friulano lustri nel senso figurato di ‘lustro’ ‘spoglio di vegetazione’

Via MAGGIORE
A ovest della Piazza della Libertà. Friul.: Vie Magiôr. Denominazione assegnata nel1926. (dal 1875 al 1888 "Via Morossi").Indica la via principale o più importante del paese. Precedentemente ricordava la famiglia Morossi.

Via MASSILLE
A sud - est della Piazza della Libertà . Friul.: Strade da li Massìlis. Denominazione assegnata nel 1926 (a.1811 "Strada comunale detta Massile"). Rifletteil nome dei terreni omonimi ubicati nelle vicinanze. Quale nome di luogo, è attestato a partire dal 1568 ed è derivato dal friulano macile ‘aceratoio’, in specie per la canapa e il lino’ o anche ‘terreno paludoso o acquoso, con abbondante sorgente d’acqua’.

Via MASSILUTE
A sud - est della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Massille).Friul.: Stradele da la Massilùte. Denominazione assegnata nel 1991. Allude al nome dei terreni posti nelle vicinanze, i quali sono attestati a partire dal 1706: "Un pezzo di terra a Ronchis chiamata la Maciluta". È una forma diminutiva di Massille.

Via MOROSS
A sud - est della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Massille). Friul.: Vie Moròs. Denominazione assegnata nel 1971. Riflette il nome dalla famiglia Morossi proprietaria dei terreni su cui è sorta la via. La famiglia Morossi, presente fin dal 1500 a Latisana, aveva in passato molti beni immobili a Ronchis.

Vicolo MUNICIPIO VECCHIO
A sud-est della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Divisione Julia). Friul.: Stradele dovôr il veciu munissìpi. Denominazione assegnata nel 1991. A ricordo dell’ex municipio ubicato all’inizio di questo vicolo.

Strada ORTENIS
A nord est della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Codroipo). Friul.: Strade da li Ortenis. Denominazione assegnata nel1991.Allude alnome dai terreni ubicati nelle vicinanze. Questi, già attestati nel 1556: in loco vocato l’hortena, hanno alla base il nome latino hortus ‘orto’.

Vicolo DEGLI ORTI
Asud della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Leschiutta). A nord est della Piazza della Libertà (laterale destra di via Codroipo). Friul.: Stradele da li Ciasùtis. Denominazione assegnata nel1971.A ricordo della strada comunale detta ‘drio gli Orti’ di cui si ha notizia dal 1811.

Via OSPITALE DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME
A ovest della Piazza della Libertà. Friul.: Strade da l’Isule. Denominazione assegnata nel1991 (dal1881 al 1891 "strada comunale detta Salvata"). A ricordo di una importante istituzione assistenziale già esistente prima del 1199 in località detta Volta (attuale Isola),fondata dai Cavalieri dell’Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme con lo scopo di dare assistenza e ospitalità ai pellegrini di lingua latina che si recavano per via terra o per via mare, in Terra Santa. La denominazione precedente Salvata, ènome di luogo derivato dal latino silva ‘selva, bosco’.

Vicolo DEI PASCUS
A ovest della Piazza delle libertà (laterale sinistra di Via Maggiore). Friul.: Stradele dai Pascùs. Denominazione assegnata nel1991 (a. 1811-1845 "Stradella dei Pascutti"). A ricordo della Famiglia Pascutto presente a Ronchis fin dal 1515 e che abitava in quel vicolo.

Via PAULEDO
A nord della Piazza della Libertà ( laterale destra di Via Beccia). Friul.: Strade dai Paulês. Denominazione assegnata nel1991 (a. 1811 "Strada comunale detta Pauledo"; dal 1931 al 1961 "Via Pauledi").Riflette il nome dai terreni omonimi ubicati nelle adiacente. Questi, attestati fin dal 1543, nella forma in povolet, derivano dal latino populus ‘pioppo’, con il duplice significato di: ‘luogo dei pioppi’ o ‘terreni coltivati a pioppo’.

Via PERARS
A sud della Piazza della Libertà. Friul.: Strade dai Perârs. Denominazione assegnata nel1971 (a. 1811 "Strada consortiva detta il Peraro"). Prende il nome dai terreni omonimi posti nelle adiacenze e attestati nel 1598. I quali a loro volta sono l’esatto termine friulano perâr, che, assieme alle Peressine o Pirissinis, indicano il ‘luogo dei peri’, o ‘terreni coltivati a peri’.

Vicolo DELLA PIAZZA
A est della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Piazzetta Trombetta). Friul.: Stradele da la Plassute. Denominazione assegnata nel 1991. Di chiaro significato.

Calle DEL PIRÎT
A sud della Piazza della libertà (laterale destra di Corso Italia). Friul.: Cale dal Pirît. Denominazione assegnata nel1971. Riflette il nome dai terreni omonimi ubicati nelle adiacenze i quali a sua volta prendono il nome dal proprietario che di professione faceva il perito.

Strada DEI PRADATTI
A est della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Guerin). Friul.: Strade dai Pradàs. Denominazione assegnata nel1991. Prende il nome dai terreni omonimi ubicati nelle vicinanze. È attestato dal 1548 nelle forme: Prado al Pradato; la dal Pradat, campo del Pradat, ed è derivato dal latino pratum ‘prato’, qui espresso in forma peggiorativa.

Via PUNT DI CLAP
A nord della Piazza della Libertà. Friul.: Vie dal punt di Clap. Denominazione assegnata nel1991. Ricorda il ponte in pietra e sassi che anticamente esisteva, ed esiste tuttora, sulla roggia Spinedo a confine con Fraforeano. Un ponte de lis Brejs esistente, con molta probabilità sulla vecchia strada che passava nei pressi dell’ancona di Santa Sabida, è citato nel 1460.

Strada RIVIS DI MIES
A est della Piazza della Libertà (laterale destra di Via Castellarin). Friul.: Strade da li Rivis di Mies. Denominazione assegnata nel1991. Prende il nome dai terreni omonimi situati nelle vicinanze, i quali sono cosi denominati per il fatto che, facendo essi parte dei terreni già comunali, non è esclusa la presenza di qualche avvallamento del terreno detto ‘riva’ (un terreno con tale denominazione è segnato nella mappa del catasto austriaco detto napoleonico nelle vicinanze del casale Bonacqua). L’appellativo poi di ‘mezzo’ si spiegherebbe per la loro posizione vicina alla strada che dopo la spartizione di detti terreni è stata costruita ‘in mezzo’ ai terreni comunali.

Via ALBINO ROMANO
A est della Piazza della Libertà. Friul.: Strade dal borc dai Amui - Vie Romano. Denominazione assegnata nel1951 (1947) (a.1869 "Strada Valentinis"; dal 1920 al 1951 "Via Solert" ). Dedicata a ricordo di Albino Romano nato a Ronchis. il 26 ottobre 1919, appartenente alla formazione partigiana "Garibaldi-Friuli" con il nome di "Giusto", caduto in una azione di guerra a Molin Novo di S.Michele al Tagliamento l’11 agosto 1944.

Strada DELLA RUSTUSSE
A nord della Piazza della Libertà. Friul.: Strade la Rustusse o da li Salvatis. Denominazione assegnata nel1991 (a. 1811 "Strada comunale detta Salvata"). Le prime notizie a riguardo di questo argine che è posto parallelo alla strada in questione, risalgono al 1886 con la denominazione di argine detto Silvatte o del Porchiarùt in seguito anche argine dismesso. La sua costruzione risale però a molto prima a molto prima in quanto la mappa catastale del 1811 già la segnala. La tradizione vuole che sulla rustusse sia stato il luogo dove si riunivano le streghe per i loro convegni notturni. La precedente denominazione Porchiarùt (che così si chiamava anche un terreno comunale) invece, non ci è chiara, almeno che non rifletta il nome di un uccello detto stiaccino chiamato in friulano porciarùt.

Via SAN GIOVANNI DI RODI
A ovest della Piazza della Libertà. Friul.: Vie di San Zuan di Rodi. Denominazione assegnata nel1991 (a. 1811 "Stradella dei Marchesi"; dal 1871 al 1881 "Calle San Giovanni"; dal 1881 al 1926 "Via San Giovanni"). La denominazione ricorda la chiesa detta di S.Giovanni di Rodi costruita nel 1601 dopo l‘abbattimento causato da una delle numerose piene del fiume Tagliamento della vecchia chiesa in località Volta, e ubicata nel attuale cortile interno della casa Mainardis. Tale chiesa facente parte della cosiddetta Commenda di S. Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e poi di Malta in quanto retta dai Cavalieri omonimi, fu definitivamente demolita nel 1872. Di essa non restano che le due colonne innalzate presso la chiesa parrocchiale.

Via SAN MAURO
A ovest della Piazza della Libertà. Friul.: Vie S. Maur - Strade da la Vile. Denominazione assegnata nel 1881 (a.1811 "Strada comunale detta di Latisana" (dopo la costruzione dell’attuale strada per Latisana: detta vecchia di Latisana). Non abbiamo al momento attuale documentazioni che ci chiariscano se l’intitolazione si riferisce al santo Mauro o alla località omonima posta, quasi di fronte all’abitato di Ronchis, nella parte destra del Tagliamento.

Via SANTA LIBERA
A ovest della Piazza della Libertà. Friul.: Vie sante Libare. Denominazione assegnata nel1931 (a.1811 "Strada consortiva detta dei Comini"; dal 1871 al 1931 "Calle santa Libera"). Dedicata a santa Libera che si venera nella chiesa omonima il cui culto risale al XVII secolo. La denominazione del 1811 si riferisce alla famiglia dei Comini, presente a Ronchis dal 1548 e che abitava in quella via.

Vicolo SCUOLE VECCHIE
A ovest della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Maggiore). Friul.: Stradele dai Meneghèi e Casasolas. Denominazione assegnata nel1991, A ricordo dell’ubicazione delle prime scuole elementari che si trovavano nella casa degli eredi di Anna Taglialegna prima dell’anno 1888 e rimasero fino al 1911 (anno di costruzione delle scuole attuali).

Calle SILVESTRI
A ovest della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Maggiore). Friul.: Cale Silvestri. Denominazione assegnata nel1871 (a.1811 "Stradella dei Silvestri"). A ricordo della famiglia Silvestri che abitava in quella calle e attestata a Ronchis dal 1641.

Vicolo DEI SIMONI
A ovest della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Maggiore ). Friul.: Stradele dai Simons. Denominazione assegnata nel1991 (a.1811 "Stradella dei Simoni"). Non sappiamo con sicurezza se la denominazione ascritta nel sommarione napoleonico, sia un nome di casato o un soprannome dato ad una famiglia che allora abitava in quel vicolo.

Vicolo SOLERT
A sud-est della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Romano). Friul.: Stradele Solert. Denominazione assegnata nel1991. A ricordo di un’antica famiglia attestata a Ronchis fin dal 1596 proveniente da Zuglio in Carnia. I Solert erano di Professione tessitori di canapa e di lino.

Strada SONVILLA
A sud della Piazza della Libertà (laterale destra di Corso Italia). Friul.: Strade Sunvìle. Denominazione assegnata nel1991. La denominazione ricorda i terreni omonimi posti nelle vicinanze e il cui significato va ricercato nella allocuzione friulana in somp vile ‘in fondo, alla fine del paese’.

Via DELLE TOMBUZZE
A est della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Lignano). Friul.: Strade dai Paulês o da li Tumbussis. Denominazione assegnata nel1991 (a. 1869 "Strada detta Povoledo e Tombuzze"). Prende il nome dai terreni posti nelle vicinanze, i quali sono una forma diminutiva del termine friulano tombe (comune in gran parte del Friuli) ‘nome che si da a certi rialzi di terra, circolari non rari nelle campagne friulane’. A Ronchis sono attestati a partire dal 1548 nella forma di Tombuza.

Piazzetta GIOVANNI BATTISTA TROMBETTA
A est della Piazza della Libertà. Friul.: Plassute Trombette o da la Canoniche. Denominazione assegnata nel 1981 (1980). A ricordo di Giovanni Battista Trombetta nato a Osoppo il 19 dicembre 1883. Ordinato sacerdote il 31 luglio 1906. Fu dall’1917 al 1953, prima economo spirituale e poi Parroco di Ronchis. Reggente della Pieve Abbaziale di Latisana durante l’invasione austro-ungarica del 1917-1918. Subito dopo la prima guerra mondiale fu promotore di varie iniziative sociali come la Cooperativa di Consumo e di Lavoro la costruzione dell’edificio adibito ad asilo infantile. Durante la seconda guerra mondiale si prodigò nell’aiuto di tutti coloro che si rivolgevano per un qualsiasi aiuto. Morì tragicamente il 3 febbraio 1953, mentre con la sua inseparabile bicicletta si recava a trovare mons. Federico Pilutti a Palazzolo dello Stella.

Androna VALENTINIS
A est della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Via Romano). Friul.: Androne Valentinis. Denominazione assegnata nel1991. Ricorda la nobile famiglia udinese dei Valentinis presenti a Ronchis fin dal XVII secolo proprietaria di molti beni nell’androna e altrove. Nel 1781 il conte Carlo Valentinis diede il permesso di costruire l’attuale campanile a confine con le sue proprietà . Un conte Valentinis è sepolto nella chiesa parrocchiale di fronte all’altare della B.V. Assunta

Via VIATTE
A sud della Piazza della Libertà (laterale sinistra di Corso Italia). Friul.: Strade da li Viatis. Denominazione assegnata nel1971 (a.1811 "Strada consortile detta Viatta"; a. 1926 "Strada consorziale Quais e Viate"). Prende il nome dai terreni omonimi posti nelle adiacenze attestati fin dal 1548 campo delle Viate. È un peggiorativo di via con il significato di ‘via, strada in cattivo stato, in pessime condizioni’. La precedente denominazione di Quais ha il significato di ‘posto delle quaglie’, ‘terreni dove nidificano le quaglie’. Non è da escludere però un suo accostamento con acqualia avente alla base il sostantivo ‘acqua’.

Territorio di Fraforeano

Via ALVISE e ZUANE BARBARIGO
A sud e a est della Piazza de Asarta. Friul.: Vie Barbarìgos. Denominazione assegnata nel1971. A ricordo della nobile famiglia veneziana dei Barbarigo che dal 1468 al 1640 fu proprietaria del feudo di Fraforeano.

Casali CASENOVE
A est della Piazza de Asarta. Friul.: A Ciasinòvis. Denominazione assegnata nel1961 (a. 1811 "Strada consortiva detta Casa Nuova di Sotto"). Allude alle case fatte costruire a partire dal 1634, prima dai Barbarigo (denominata Casa Nova) e poi dai Molin.

Via CIASE DAL BOSC
A sud-ovest della Piazza de Asarta. Friul.: Strade dal Bosc o da la Cave di Butò. Denominazione assegnata nel1991. È un attributo popolare della casa, che nella mappe catastali del 1845, è citata come Cascina Fenice (probabilmente perché, come l’araba fenice… risorgeva dalle acque). Ubicata in zona golenale del fiume Tagliamento in località detta Isola di Fraforeano, fu diverse volte ridotta in isola dagli spostamenti del fiume Tagliamento

Piazza VITTORIO de ASARTA
Al centro dell’abitato. Friul.: Plasse de Asarte. Anno di assegnazione: 1971. A ricordo di Vittorio de Asarta nato a Parigi nel 1845, laureato a Milano, nel 1883 acquistò il Tenimento di Fraforeano. Primo in Europa, applicò la forza elettrica prodotta da una caduta d’acqua che alimentava un mulino per l’aratura e per altre macchine agricole. Aveva tentato con scarsi risultati di avviare la produzione dello zucchero con criteri industriali, istallando nel suo stabile anche un laboratorio chimico agrario per le ricerche scientifiche. Fu nominato sindaco del Comune di Ronchis dal 1889 al 1896. Eletto per tre legislature alla Camera (dal 1897 al 1909, fu eletto anche questore dell’assemblea) dove prese parte attiva ai lavori parlamentari, offrendo la sua competenza in questioni agricole e fu chiamato, fra l’altro, a studiare il progetto di legge sui consorzi contro la filossera, sulle cooperative e associazioni agrarie, sulle frodi casearie e quello relativo al magistrato delle acque nel Veneto. Nominato senatore del regno il 7 aprile 1909, morì a Roma il 9 dicembre 1909.

Via DELLA LEVATA
A nord e a est della Piazza de Asarta. Friul.: Strade da la Ievade. Denominazione assegnata nel 1991(dal 1971 al 1991 "Corso S. Valentino"). Indica una ‘strada elevata’ o ‘di altezza superiore ai terreni circostanti’. Questa strada fu fatta costruire dai Barbarigo nel 1563 per accedere al territorio di Alnischis (Leonischis), in quanto la vecchia strada di accesso a quel territorio transitava per Canussio e Sella.

Via DELLE MONDINE
A est della Piazza de Asarta. Friul.: Strade dal Cimiteri o da li Risarinis. Denominazione assegnata nel1971 (a.1811 "Strada comunale detta Armentaressa"; a. 1869 "Strada della casa canonica del Parroco di Fraforeano"; a. 1871 "Via del Cimitero", dal 1931 al 1951 "Via della Chiesa"). A ricordo delle mondine che con grande sacrificio hanno dedicato parte della loro esistenza nel duro lavoro della mondatura del riso nelle risaie di Fraforeano.

Via DEL MULINO
A nord della Piazza de Asarta. Friul.: Strade dal Mulìn o ch’a va Cianùs.Denominazione assegnata nel1991 (a.1811 "Strada comunale detta del Molino"; a. 1869 "Strada del Molino di Fraforeano"). A ricordo dell’antico mulino che si trovava sulla roggia Barbariga e di cui si ha notizia fin dal 1275. Questo mulino ebbe verso la fine del 1600 il suo massimo sviluppo con quattro macine in funzione. Verso la fine del 1800 le pale servirono a produrre energia elettrica per l’azienda agricola di Fraforeano nonché per l’aratura elettrica e per pilare il riso. Rimase in funzione come officina elettrica fino al 1932 circa.

Casali PETRONS
A nord della Piazza de Asarta. Friul.: Ciasâi Petrons. Denominazione assegnata nel1961 (a. 1811 "strada consortiva detta Petrons"). Petrons è un nome di casato che pare rifletta il gentilizio di epoca romana Petroni. Ad avvalorare questa tesi c’è l’attestazione della gens Petronia ad Aquileia fin dal I secolo a. C., e il rinvenimento a Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella e altre località della Bassa di bolli su laterizi del I secolo d. C. con il nome di G(ai) Petroni. Ha alla base il nome personale Pietro derivato dal latino Petrus ‘pietra’. Il nome di luogo è attestato a partire dal 1468.

Corso S. VALENTINO
A sud e a nord della Piazza de Asarta. Friul.: Vie San Valentìn - Strade che va a Rôncis. Denominazione assegnata nel1971 (a. 1871 "Via Principale"; dal 1931 al 1936 "Via Latisana" (dalla piazza verso Ronchis) "Via Codroipo" (dalla piazza verso Canussio). In onore di san Valentino martire, venerato con grande solennità a Fraforeano fin dal XVII secolo.