Comune di Ronchis

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Le fasi dell'indipendenza amministrativa

Per comprendere meglio il succedersi delle fasi che determinarono l'indipendenza amministrativa del Comune di Ronchis, è necessario rifarsi alle vicende politico-amministrative verificatesi, talvolta in modo repentino o provvisorio, dopo l'arrivo di Napoleone in Friuli. Infatti, con la vittoria della battaglia del Tagliamento da parte delle truppe napoleoniche contro quelle austriache il 16 marzo 1797, si chiudeva un'epoca storica la quale aveva visto l'appartenenza del Friuli per diversi secoli alla Repubblica di Venezia ed il paese di Ronchis alla Giurisdizione della Terra della Tisana.

La fine della Repubblica di Venezia venne decretata da Napoleone il 3 maggio 1797 e nello stesso giorno il gen. Collet abolì le antiche giurisdizioni feudali ed istituì le Municipalità locali.
Napoleone Bonaparte rimase in Friuli il tempo necessario per le trattative e la firma del trattato di Campoformido che sanciva la cessione del Friuli all'Austria.

In questo periodo (marzo-ottobre 1797), chiamato dagli storici periodo democratico (in quanto Napoleone si presentò in questa occasione come portatore della libertà e uguaglianza conquistati in Francia con la rivoluzione del 1789), il Friuli posto alla sinistra del Tagliamento (esclusa la Camia) venne diviso in undici distretti.
Del quinto distretto facevano parte: La-Tisana (Capo Luoco), Bevazzana, Canuzzo, Chiarmazzis, Cornazzai, Dolinza <località>, Farforeano, Gorgo, La-Tisanotta, La-Volta, Leonischis, Madrisio, Marano, Marianis, Muzzana, Palazzolo, Piancada, Pertegada, Picchi, Pineda, Pocenia, Rivignano, Ronchis, Rovoredo, Sella, Sterpo del Moro.

A seguito del citato trattato di pace, gli Austriaci ebbero il controllo su tutto il Friuli nel gennaio del 1798 e con un proclama datato 6 febbraio 1798 il Cesareo Regio Commissario di Padova ripristinava il Magnifico General Parlamento della Patria del Friuli con le prerogative che aveva nel 1796, ed inoltre ripristinava le giurisdizioni feudali.

Nel novembre del 1805, dopo che l'Austria fu costretta da Napoleone a cedergli i suoi possedimenti italiani, fu istituito il Provisorio Central Governo del Friuli il quale provvide a ripartire provvisoriamente la Provincia del Friuli in 13 distretti.
Nel distretto di Lattisana erano comprese le seguenti Ville: Bevazzana, Biancada, Bolzan, Bugnins, Campomolle, Canusso, Cesarol, Chiarmazzis, Driolassa, Farforeano, Gorgo di qua, e di là, Latisanotta, La volta, Lugugnana, Madrisio, Malafesta, Marionis, Mulinato, Pallazzolo, Perarat Persenico, Pertegada, Pescarola, Pichi, Pineda, Pocenia, Precenicco, Rivarotta, Ronchis, S. Giorgio, S. Mauro.
In precedenza Napoleone, con un decreto datato 8 giugno 1805, aveva stabilito come doveva essere diviso amministrativamente il Regno d'Italia e cioè in: Dipartimenti, Distretti, Cantoni, e Comuni, questi ultimi corrispondevano agli antichi comuni rustici.

Nel dicembre del 1807 venne istituito il dipartimento di Passariano, il quale comprendeva i distretti di: Udine, Tolmezzo, Gradisca, Cividale.
A quel tempo nel Cantone di Latisana erano comprese le Comuni di: Bolzano, Canussio, Cesarolo, Chiarmacis, Fraforeano, Latisanotta, Lugugnana, Madrisio, Mussons, Palazzolo, Piancada, Pocenia, Ronchis S. Filippo, S. Giorgio, S. Mauro, S. Michele, Teor e Villanova.
Sempre nello stesso anno Napoleone formò una Commissione per le Aggregazioni avente lo scopo di stabilire la aggregazione amministrativa di quelle piccole Comuni (finora amministratesi con il sistema della vicinìa), attorno ad un Comune Capo-Luogo secondo certi criteri territoriali.

La citata commissione stabilì che al Comune-Capoluogo di Latisana siano aggregate le Comuni di Latisanotta, Fraforeano (assieme a Petrons e Leonischis) e Ronchis (non sembra che questa proposta abbia trovato attuazione in quanto Ronchis, assieme a Fraforeano, come risulta dai documenti, dal 1808 al 1811, vengono citati come Comuni e non come frazioni dipendenti da Latisana).
Nel 1809, Ronchis farà parte del Dipartimento di Passariano, Distretto della Torre e Cantone di Latisana.
Nel 1810 farà parte del Distretto di Udine e Cantone di Latisana e nel 1811 diverrà frazione assieme a Fraforeano del Comune Capoluogo di Latisana.

Con il ritorno dell'Austria nel 1815, all'atto dell'istituzione del Regno Lombardo-Veneto si stabilisce che Ogni Governo si divide in provincie ciascheduna provincia in distretti, ed i distretti in comuni. Infatti troviamo nel 1818 il Comune Denominativo o Amministrativo di Ronchis, avente come Frazione Aggregata Fraforeano, facente parte della Provincia del Friuli e del Distretto di Latisana.

Dal 1815 al 1866, il Comune di Ronchis verrà amministrato da tre deputati eletti da tutti i possidenti (estimati) residenti nel Comune. A quel tempo, l'amministrazione del Comune veniva appunto chiamata Deputazione Comunale.
A seguito dell'annessione del Friuli all'Italia, visto il risultato delle elezioni comunali svoltesi il 30 settembre 1866, il Re, con un decreto datato 11 ottobre 1866, nominerà Gaspari Timoleone primo sindaco sotto il Regno d'Italia.
Nel 1913, il cav. Marzotto, allora proprietario dello stabile del Modeano, presenta un'istanza al Comune di Ronchis e alla Prefettura di Udine per il distacco della frazione di Modeano dal Comune di Palazzolo ed aggregarla a quello di Ronchis - L'estensione del Comune è di 18,41 kmq. ed è situato ad una altitudine di 9 m. sul livello del mare.</località>