

Luoghi d'interesse storico ed artistico a Ronchis.
A cura di Benvenuto Castellarin.
La Chiesa parrocchiale è dedicata a Sant'Andrea Apostolo edificata nel 1753 nello stesso posto della precedente. All'interno si possono ammirare: cinque altari in marmo e pietra, di cui uno, quello dedicato a San Giuseppe, è opera del portogruarese Pietro Balbi (1764); una pala dell'altare maggiore raffigurante la Presentazione di Gesù al tempio del secolo XVIII, opera di un pittore di scuola veneta; affreschi del pittore-decoratore di Gemona Francesco Barazzutti (1912), tra cui il Martirio di Sant'Andrea (foto 3); decorazioni e pitture di Ercole Casolo e Francesco Barazzutti, pure gemonesi (1957); il pulpito, con decorazioni in bassorilievo, è del latisanese G. Costantini (1912); una statua della B.V. Assunta opera dell'udinese Luigi Piccini (1892), e quella di S. Giuseppe proveniente da Monaco di Baviera (1890).
L'organo, di questo strumento musicale si hanno notizie a partire del 1786. E' attribuito alla seconda metà del 1700, con ammodernamenti apportati dal vicentino Giovanni Battista de Lorenzi nel 1875. È stato restaurato nel 1998.
Il Campanile è stato costruito nel 1778, innalzato a 42 metri nel 1900, su progetto degli architetti udinesi Gerolamo d'Aronco e L. Piani. Le Campane sono tre (la grande è detta popolarmente la bombe), più una campanella (fusa nel 1942, la precedete era del 1642).
L'orologio a torre funziona ora a corrente elettrica, il precedente, di marca Solari, fu collocato nei primi anni del secolo, con funzionamento a pesi e carica manuale. All'esterno della chiesa (parte nord) sono state di recente innalzate due colonne e frammenti di una terza, del secondo secolo a.C., già appartenute alla chiesa di S. Bartolomeo dell'ospedale ospizio della Volta presso Ronchis istituito e retto dai cavalieri di Gerusalemme, ora di Malta.
Edificio scolastico, costruito nel 1911;
Scuola materna con cappella dedicata a Santa Maria “Ad Nives”, costruito nel 1924;
Monumento ai Caduti, il Fante e i fregi sono opera di Francesco Ellero;
Cippo dedicato ai Caduti e Dispersi della guerra 1940-`45, del prof. Lionello Galasso raffigurante un alpino semicoperto dalla tormenta di neve nella steppa russa;
Municipio, costruito nel 1966 su disegno del geom. Ferruccio Selva (foto 4.), all'esterno, stemma comunale in mosaico opera della scuola mosaicisti di Spilimbergo.
Cimitero, nella cappella dedicata ai Caduti in Guerra, si può ammirare un affresco eseguito nel 1939 dal prof: G. Lepski, veneziano di origine polacca, raffigurante l’ “Assunzione alla Gloria del Caduto in Guerra”. Altri dipinti si possono vedere nelle cappelle private delle fam. Marchese (la Pietà), Sandrin (Beata Vergine del Suffragio), Galasso (Madonna con Bambino e Cristo Risorto), opere del prof. Lionello Galasso.
Chiesa di Santa Libera, a forma ottagonale (foto 5), di cui si hanno notizie a partire dall'inizio del 1600. Inizialmente dedicata a Santa Brigida, nel 1613 fu dedicata a Santa Libera. Ha un solo altare con la pala che raffigura la santa Libera con la Madonna e San Francesco d'Assisi. La santa è pure raffigurata in un affresco esterno di epoca Ottocentesca.
Di recente (ottobre 2000), è stato posto sopra la lunetta della porta un nuovo affresco raffigurante la santa, opera dell'artista Diego Degano di Torsa di Pocenia. Ha il campanile con la forma cosiddetta a "vela". A questa chiesa e alla santa sono particolarmente legati con grande devozione gli abitanti del borgo la Vile.
Dipinti murali devozionali:
Vicolo dei Brazzit Gesù attorniato da bambini, Via Francesco Galetti, Via Guerin, Casa Cicuttin: S. Antonio da Padova, Madonna con Bambino, Via Pietro Leschiutta, Casa ex Zanier: Madonna del Rosario fra S. Nicola e S. Domenico, Piazza della Libertà, Casa Pittacolo: Deposizione, Via Lignano, Casa Odorico: S. Antonio da Padova, Via Maggiore, Casa Rosso: Madonna Addolorata con Angeli; Casa Sbaiz: Fuga in Egitto, Via Massille, Casa Castellarin: Madonna con Bambino fra S. Antonio e S. Giuseppe; Casa Galasso: Battesimo di Gesù, Via Albino Romano, Casa Olivo: Gesù che piange sul Mondo, Madonna Addolorata La Carità, Via San Mauro; Casa ex Meneghelli: Madonna del Rosario fra S. Antonio e S. Giuseppe.
Architettura moderna
Le fontane dell'architetto Andrea Bragutti costruite tra il 1994 ed il 1998 sono ubicate in Piazza della Libertà, Via Massille (foto 6), incrocio di Via Colautto con Via Leschiutta.